La psicodiagnosi prevede un ciclo di colloqui clinici con il bambino e i genitori, integrando osservazione del comportamento e strumenti testologici mirati, per comprendere il funzionamento emotivo, cognitivo e relazionale in relazione all’età e ai contesti di vita. Quando emergono difficoltà emotive o comportamentali significative, si avvia un percorso di psicoterapia che attraverso il dialogo, il gioco e le attività creativo-espressive aiuta il bambino a riconoscere emozioni, pensieri e comportamenti, favorendo un processo di cambiamento condiviso anche con la famiglia.
L'adolescenza è un periodo di profondi cambiamenti e crescita, che presenta sfide importanti per i giovani ed i loro genitori. La psicoterapia si rivela un utile strumento per supportare i giovani in questo percorso di cambiamento verso l'età adulta, offrendo uno spazio sicuro, accogliente e non giudicante in cui sentirsi liberi di esprimere e conoscere se stessi.
L'ascolto empatico, il lavoro sull'identità e l'autonomia, lo sviluppo di competenze emotive e sociali, anche con il coinvolgimento della famiglia, costituiscono alcuni aspetti centrali del percorso.
Il sostegno alla genitorialità offre ai genitori e ai caregiver un accompagnamento mirato a comprendere e rispondere con sensibilità ai bisogni emotivi dei bambini, rafforzando la relazione e migliorando la regolazione emotiva.
Tra gli interventi utilizzati: il Circolo della Sicurezza (COS-P), un protocollo validato a livello internazionale basato sulla teoria dell’attaccamento.
Consente la valutazione delle principali funzioni cognitive (attenzione, memoria, linguaggio, capacità logiche) attraverso l'utilizzo di test standardizzati per l'età evolutiva.