Il nostro lavoro nel campo della psicologia dello sport si fonda sull'integrazione con le più recenti evoluzioni teoriche e tecniche del costruttivismo evoluzionista relazionale applicato al benessere nello sport e allo sviluppo della massima performance atletica.
I colloqui psicologici possono beneficiare della possibilità di utilizzare il neuro/biofeedback, strumento che si è dimostrato molto efficace nello sviluppo di una buona regolazione psicofisiologica, dunque di una salutare relazione mente-corpo e di un'ottima performance atletica.
Dopo i primi colloqui di valutazione è possibile strutturare un percorso personalizzato, finalizzato a individuare e potenziare le aree di miglioramento dell'atleta. In un'ottica cooperativa fra atleta e psicologo si co-costruisce un metodo di lavoro che, indipendentemente dagli obiettivi sportivi, mantiene sempre al centro la salute psicologica e psicofisiologica della persona.
Risorse: le difficoltà non sono altro che aree di miglioramento.
Costruttivismo: l'esperienza di essere un atleta è per ogni persona unica e irriducibile.
Relazione: è nella relazione fra psicologo e atleta che è possibile esperire nuovi modi di percepirsi nella performance sportiva.